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SALA STAMPA SORRENTO-FOGGIA
SIMONELLI: "PARI INGIUSTO"
SORRENTO Il 2-2 non è il massimo. Vuoi per le occasioni sciupate, vuoi perché in caso di un altro pareggio nel ritorno dello Zaccheria le reti del Foggia varranno doppio (per star sicuri bisognerà solo vincere), il tecnico del Sorrento Simonelli mastica amaro. In sala stampa, però, riesce a mascherare bene la delusione: “Nel complesso – esordisce – è stata una buonissima prestazione. Abbiamo creato parecchie opportunità, con un fraseggio semplice ed efficace. In assoluto, è stato un Sorrento molto positivo che, per sfortuna, ha pareggiato una partita che avrebbe meritato di vincere”. La ripresa, però, non è stata sulla stessa falsariga di un primo tempo quasi perfetto: “E’ vero – dice Simonelli – anche se siamo calati solo nell’ultimo quarto d’ora. Le difficoltà che abbiamo trovato, sono principalmente di carattere fisico. In campo, c’erano giocatori che nell’ultimo periodo hanno avuto meno spazio. Il Foggia si è reso molto pericoloso quando scappava via in contropiede. Volevamo a tutti costi conquistare la vittoria, ma eravamo frenetici. Insomma, li abbiamo favoriti. Comunque, per un’ora abbondante, si può dire di aver visto un gran bel Sorrento”. Il pareggio, però, va stretto. Il commento, così, si ripropone:
“Ci dispiace molto non aver vinto – spiega il tecnico rossonero –. Sicuramente, avremmo meritato più del Foggia. Sotto tutti i punti di vista, specialmente nel primo tempo, il Sorrento ha avuto la meglio sull’avversario. Più volte, abbiamo creato diverse occasioni per arrotondare il risultato. Peccato non esserci riusciti”. In ottica del ritorno dell’8 marzo, però, il Sorrento è deciso più che mai a fare l’impresa. “Alleno una squadra – sottolinea Simonelli – che quando riesce a giocare con tranquillità, è in grado di mettere in difficoltà chiunque. L’abbiamo ampiamente dimostrato. Allo Zaccheria, mi auguro che sia proprio così perché staccare il pass per la finale è ancora possibile. Sono fiducioso”. L’analisi sulla fase difensiva ed i gol presi è chiara: “Il 2-2 del Foggia – osserva Simonelli – è stata un’azione di rimessa molto veloce. Eravamo stanchi e loro hanno sfruttato bene gli spazi. In generale, però, mi sento di dire una cosa: un conto è fare certi movimenti ogni domenica, un altro è giocare in Coppa Italia dopo tanto tempo. L’essere subito affiatati, sul piano tattico, non è così semplice per chi ha poca continuità”. Novelli, tecnico del Foggia, la partita l’ha vista così: “Soprattutto nel primo tempo – dice – il Sorrento meritava ampiamente di ritrovarsi in vantaggio con uno scarto diverso dell’1-0. Ci ha creato molti grattacapi, perché metteva palla a terra in velocità, attaccando zone di campo dove era in sovrannumero. Le squadre di Simonelli sono organizzate fin nei dettagli e giocano un bel calcio. Personalmente, quindi, non sono troppo soddisfatto: mi attendevo qualcosa in più da certi elementi. Solamente nella ripresa, si è visto un Foggia migliore. Complessivamente, sono felice più per il risultato che per la prestazione. La qualificazione alla finale, sia chiaro, non è ancora cosa fatta”.
SALVATORE DARE
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19 febbraio ‘09 |