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SALA STAMPA SORRENTO-GALLIPOLI SIMONELLI: "SONO CONTENTISSIMO"
Il “professore”, poi, si connette alla sconfitta patita al Torre di Pagani: “Anche lì – incalza Simonelli -, ho visto un Sorrento deciso e convinto sul piano psicologico. Sicuramente, non abbiamo giocato come siamo soliti fare. Come ho detto già domenica scorsa, pareva che la squadra si fosse accontentata del risultato di parità”. Concludendo, Simonelli risponde a chi gli chiede del 3-5-2, rispolverato nelle ultime partite: “Io non do troppa importanza alle questioni tattiche, seppur abbiano il loro valore. Il Sorrento ha fatto bene, conseguendo risultati positivi, pure col 4-4-2. In fase difensiva, non becchiamo mai un tiro per la nostra porta. Con la Paganese, infatti, abbiamo perso per un rigore che a detta di qualche competente non c’era. Ed io, sono su questa falsariga. Minadeo ha rinviato, poi è scivolato e la palla ha toccato il braccio: più casuale ed involontario di così…”. Beppe Giannini, ha visto così la prestazione del suo Gallipoli: “Innanzitutto – esordisce -, bisogna dire che seppur in campo siano scesi pure dei ragazzini, abbiamo tenuto alto l’onore di questa competizione. La Coppa Italia, però, deve assolutamente cambiare formula. Andando avanti in questo modo, perderà sempre più interesse. Non a caso, il Sorrento è arrivato in semifinale soprattutto per aver vinto 7-1 con la Berretti del Gela. In ogni caso, siamo giunti in costiera con l’intento di ottenere la qualificazione. Non ci siamo riusciti, ma non fa nulla. Ora siamo concentrati sulla gara di domenica col Lanciano ed anche al recupero di Cangi e Ginestra che si sono infortunati: sono elementi fondamentali per il nostro cammino”. SALVATORE DARE
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11 dicembre ‘08 |
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“E’ una vittoria importante perché fa morale e ci permette anche di tagliare un traguardo di alto profilo. Bene così”. Il tecnico del Sorrento, Gianni Simonelli, è moderatamente soddisfatto per l’1-0 inflitto dai suoi uomini al Gallipoli. Risultato di misura che, comunque, consente ai rossoneri di accedere alle semifinali della Coppa Italia di Lega Pro: “Queste partite – prosegue Simonelli – sono sempre un po’ particolari, ma i ragazzi che non giocavano da tempo, hanno fatto vedere tante cose buone, principalmente nella prima frazione. Visto il contesto, nel complesso, non si può non essere contenti”. Simonelli, poi, elenca gli aspetti che gli sono maggiormente piaciuti: “Oggi (ieri per chi legge, ndr) – spiega l’allenatore del Sorrento -, ho avuto le risposte che mi attendevo, soprattutto sul profilo mentale. La squadra ha affrontato il Gallipoli con applicazione, aggressività e partecipazione offrendo anche qualche giocata interessante”.




