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SALA STAMPA SORRENTO-PISTOIESE,
LA VISTA: "GRAZIE SORRENTO"
E ’ mingherlino, non a caso lo chiamano fin dai tempi di Ascoli il ‘Piccolo Romano’. Il trequartista del Sorrento, Giorgio La Vista, ha timbrato con una giocata delle sue il nuovo corso tecnico-societario, alla prima vittoria tra le mura amiche con la Pistoiese. Proprio ‘Giorginho’ (qualcuno in costiera l’ha ribattezzato così), è stato uno degli ultimi regali che i patron Gambardella e Castellano hanno voluto concedere alla piazza. Assieme a lui, fu annunciato al Parco Ibsen l’arrivo di Agnelli. Guarda un po’, due tipi dal fisico non irresistibile che, soprattutto dalla resurrezione di Perugia, stanno dando il tocco in più alla truppa di Simonelli.
“Il gol decisivo di oggi (ieri per chi legge, ndr) – esordisce La Vista -, lo dedico a me stesso. E’ una cosa particolare, vero, ma vi assicuro che restare a casa, senza un ingaggio, per due mesi d’estate vedendo gli altri partire per il ritiro, non è facile. La testa, e pure qualcos’altro, ti gira”. Insomma, è riscossa per uno giunto in punta di piedi dal Perugia. “Per fortuna è arrivata la chiamata del ds Danilo Pagni – racconta -, proponendomi di accettare un progetto che ho subito sposato per le ambizioni. Ora, ancor di più, ne sono convinto”. La Vista è stato preso per spaccare in due le partite: con la Pistoiese, la missione è stata compiuta. “Non è facile affrontare squadre del genere – precisa il centrocampista -. Si sono rintanati dietro la linea della palla per una gran parte della gara con nove undicesimi. Noi, forse, abbiamo peccato di pazienza, spesso lanciando alto per un centravanti fisico che non c’era. Poi, finalmente, è arrivato il gol che ha deciso una contesa che meritavamo di vincere. Comunque, è giusto dire che abbiamo un po’ sofferto”. Dopo La Vista, è il tecnico rossonero Simonelli a giungere in sala stampa. Sorriso sulle labbra, una tuta nera e ventiquattrore ben salda nella mano destra: “Sembra un medico, vero?” scherza qualcuno. Il ‘professore’ ride, incassa il colpo e risponde per le rime: “Ma che ci fate ancora qui?” chiede ai giornalisti. L’ironia è tanta, la soddisfazione per l’1-0, di più: “Era difficile spuntarla con una Pistoiese posta solo sulla difensiva – spiega -. Abbiamo vinto la partita nel secondo tempo, quando siamo scesi sul terreno di gioco con più cattiveria e maggiore agonismo. I tre punti colti sono pesantissimi”. E sui vari cambi di modulo, Simonelli se ne esce così: “Siamo pagati per questo – dice -. I problemi, sia chiaro, si risolvono sempre per gli spunti dei calciatori, non degli allenatori. Guardate la rete della vittoria: se la Vista non fosse quel gran giocatore che è, ci ritroveremmo a commentare un altro risultato”.
SALVATORE DARE
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29 settembre ‘08 |