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SALA STAMPA SORRENTO-POTENZA
SIMONELLI: "SONO MOLTO RAMMARICATO"
SORRENTO Il volto di Gianni Simonelli è tirato e tradisce rabbia. L’1-1 col Potenza non lo soddisfa per niente. Il suo Sorrento ha giocato bene, creando molte occasioni da gol che, comunque, non sono servite a portare a casa tre punti pesanti che, in ottica salvezza diretta, sarebbero stati davvero fondamentali. Il “professore” è amareggiato, irritato. Col Potenza, poche volte gli è andata bene. Due stagioni fa, Simonelli guidava il Benevento. Era il ritorno della finale playoff di C2. Per ottenere la promozione, “bastava” vincere. Ma andò diversamente. Nei tempi supplementari, col Benevento avanti 1-0, il Potenza pareggiò con Delgado, tirando a Simonelli uno degli scherzi più brutti della carriera. Oggi, la storia è un po’ diversa. Non era una gara da dentro o fuori, né tantomeno uno spareggio di fine stagione. Era “solo” una partita importante, che avrebbe potuto portare il Sorrento lontano dalle sabbie mobili. “La squadra ha fatto molto bene – esordisce a caldo con tono scontento il tecnico rossonero –, perché ha saputo creare un buon numero di palle-gol, mettendo sempre in grossa difficoltà il Potenza. Una volta andati in vantaggio per 1-0, ci sono state anche altre occasioni. Potevamo mettere al sicuro il risultato, anche perché controllavamo i ritmi della partita con attenzione. Purtroppo, tutti gli sforzi compiuti, non sono serviti a niente: il Potenza ha sfruttato al meglio un varco che gli abbiamo concesso ed ha pareggiato”.
Simonelli è sconfortato. Lo si capisce quando prosegue con la disamina della gara: “Nel computo complessivo delle occasioni avute – sottolinea l’allenatore del Sorrento – avremmo non solo meritato di vincere, ma di segnare addirittura qualche gol in più. Ma questo, sfortunatamente, non è successo e ci ritroviamo a dover commentare un pareggi o dal gusto amaro. L’aspetto meno positivo della gara di oggi (ieri per chi legge, ndr) sta solamente nel risultato finale. Per il resto, almeno io, sono più che soddisfatto. La squadra ha prodotto abbastanza”. Con quella col Potenza, il Sorrento ha giocato la terza gara in sette giorni. Sul profilo fisico e mentale, questo tour de force ha influito? “Non penso proprio – risponde con fermezza Simonelli – perché se andiamo ad analizzare la nostra prestazione, non c’è nessun segnale che lo possa far pensare”. Poi si passa alla classifica. Visti i risultati delle dirette concorrenti, una vittoria avrebbe incrementato il distacco dai playout a quattro lunghezze. Il malumore serpeggia anche per questo. “E’ verissimo, verissimo – riprende Simonelli –. Era un’occasione importante per allontanarci dalla zona calda. Sono molto rammaricato”. Le note positive, comunque, ci sono. Il Sorrento, a tratti, ha surclassato un Potenza parso tutt’altro che irresistibile. Fialdini, giocando più centrale, è stata una piacevole riconferma mentre Giampaolo è apparso in forma smagliante. “L’azione è sempre stata fluida – osserva Simonelli –. In fase difensiva, non ci sono state sbavature. In quella offensiva, altrettanto. Peccato, è davvero un peccato. C’è rammarico e rabbia, che vi devo dire di più?”. Arleo, tecnico del Potenza, è felice come una Pasqua. Il pareggio del Campo Italia, lo rende raggiante. “Abbiamo acciuffato un punto importantissimo – spara forte e chiaro –, un punto strappato con grande agonismo, con cuore. Contro avevamo un Sorrento molto forte, guidato in panchina dal bravo Simonelli. E’ sempre difficile uscire indenni dal Campo Italia, ma i ragazzi ci sono riusciti. La salvezza? Ci siamo staccati da Juve Stabia e Pistoiese: questo è già importante. Poi dovremo ricevere al Viviani il Pescara”.
SALVATORE DARE
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30 marzo ‘09 |