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SALA STAMPA SORRENTO-TERNANA SIMONELLI E AGNELLI: "GRANDE CUORE"
Quali? “La fluidità della manovra e la solidità della fase difensiva. E’ verissimo che ci sono state grandi difficoltà nell’uno contro uno, ma io credo che questa pecca possa essere limata”. Ed ancora: “Oggi (ieri per chi legge, ndr) ho visto un buon Sorrento che è stato alla pari contro una grandissima squadra come la Ternana. La gara poteva finire in tanti modi, potevamo vincere o perdere. Abbiamo pare Anche Cristian Agnelli concede le sue impressioni ai taccuini. E’ stato il migliore del Sorrento e non solo per aver siglato il secondo gol consecutivo, quello decisivo per il pareggio: “Sono molto contento – afferma -. Quella del 2-2, è stata una rete importante, per me e per la squadra. Ciò che però mi dà soddisfazione, è il cuore di questo collettivo che, sotto di due reti dopo cinque minuti del secondo tempo, ha stretto i denti, lottando e acciuffando un risultato giustissimo”. Sottile, ma non troppo, il merito che consegna a Simonelli: “Il mister – rivela -, nell’intervallo ci ha dato una grande carica, convincendoci ancor di più nel poter fare una grande prestazione. Il Sorrento ha risposto presente, coniugando i gol al bel gioco. Sono convinto che andremo lontano”. Pungente sull’arbitro Paparazzo: “Irritante. Ha fischiato cose assurde. Dal canto nostro, dovremmo lasciare parlare Nicodemo, che è il capitano però a volte ti girano. E non poco”. Chiosando, Agnelli aggiunge: “Mi ha fatto piacere sentire il grande apporto dei nostri tifosi. Li ho sentiti vicini, caldi. Dal campo, capivamo che sullo 0-2 ci credevano. Con un gran tifo, ci hanno spinto verso la meta”. SALVATORE DARE
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21 settembre ‘08 |
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“Non si è fatta rimontare la Ternana, ma è stato bravo a pareggiare il Sorrento. Questa è la giusta analisi della partita”. Esordisce così il tecnico rossonero Gianni Simonelli, abbastanza soddisfatto del carattere mostrato dai suoi, sotto di due reti dal 4’ della ripresa: “Andare sotto per 0-2 ad avvio di secondo tempo – continua l’allenatore – non è stato il massimo. Devo dare merito, però, a questo Sorrento che ha saputo credere in un’impresa importante, compiuta con un ammirevole determinazione. Sia chiaro che dobbiamo ancora migliorare su diversi aspetti”.
ggiato e fa immensamente piacere aver visto il carattere giusto, quello che deve avere, sempre, il mio gruppo”. Così sulla mossa di passare dal 4-4-2 al 4-3-3: “Beh – spiega -, ho pensato che fosse giusto cambiare sistema di gioco spostando Agnelli sul centrodestra e Fialdini dall’altra parte, con Nicodemo in mezzo. E’ stato un adeguamento tattico sicuramente positivo. La chiave di volta della partita è stata la grande voglia dei ragazzi di recuperare e non qualche cambio di posizione”. Interpellato sul gol annullato a Giampaolo al 41’ e su qualche episodio dubbio, Simonelli si chiude a riccio: “Quel che fa l’arbitro – dice – è sempre corretto. Noi, di contro, dobbiamo imparare ad essere sereni, controllando le reazioni e standoci zitti”. Serafico, il commento sul ritorno al Campo Italia: “Domenica scorsa a Perugia – incalza -, abbiamo dominato su di un campo in erba naturale lungo trecento metri e largo ottocento. Con questo voglio dire che, da allenatore, cambia poco. Certamente giocare qui ci avvantaggia, ma non è che poi faccia tutta questa differenza. Questo nuovo fondo sintetico, tuttavia, è un’altra cosa rispetto a quello che c’era in estate”.




