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Il Sorrento Calcio nasce nel 1945, ma è solo nel 1949 che si iscrive al Campionato di Promozione. Per gran parte degli anni Cinquanta, la squadra prende il nome di Flos Carmeli, ed è solo nella stagione 1957/58 che torna al nome della Città del Tasso.

Milita nel Campionato di Promozione fino alla stagione 1967/68, alla fine del quale si laurea capolista e viene promosso in serie D. L’anno successivo, dopo un ottimo campionato in rincorsa, arriva primo in classifica all’ultima giornata, insieme alla Turris. Per decretare il salto in C, si disputa lo spareggio contro la squadra corallina in gara unica giocata allo stadio “Flaminio” di Roma. Il Sorrento vince per 1 a 0 grazie ad un goal firmato da Sani. E’ terza serie.

Nella stagione d’esordio 1969/70, il Sorrento raggiunge un ottimo quarto posto sopra Lecce, Messina, Salernitana e Avellino. Sono gettate le basi per il grande salto.

Nella stagione 1970/71 il Sorrento domina la stagione e passa in serie B concludendo con un punto in più della Salernitana. Decisivo, all’ultima giornata, lo 0-0 a Chieti. Il portiere Gridelli raggiunge il record di imbattibilità con 1537 minuti.

Per la B, perdurante come allora la fatiscenza del Campo Italia, le gare casalinghe si giocano allo stadio San Paolo di Napoli e nella rosa c’è anche il giovane Giuseppe Bruscolotti.

L’estate porta in dono uno dei più grandi cammei della storia rossonera. Il 29 agosto 1971, in Coppa Italia, al San Paolo, il Sorrento sconfigge gli azzurri per 0-1: rete di Bozza dinanzi a 50000 spettatori. A seguire, lo 0-2 viene sfiorato con un palo. A difesa della porta del Napoli, c’era il grande Dino Zoff.

Il campionato in serie B però è doloroso. La partenza è tragica, col Sorrento che si classificherà penultimo nonostante un girone di ritorno praticamente perfetto in cui registra una serie di ottimi risultati come la vittoria per 4 a 0 contro il Brescia del 30 Aprile 1972, il doppio exploit col Livorno, la vittoria col Bari ed anche il pareggio allo stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, il club italiano più antico.

Si ripassa così in serie C ef il miglior risultato che riesce a raggiungere negli anni Settanta è il quarto posto nella stagione 1975/76. Alla fine del campionato successivo, quello 1977\78, si retrocede in serie C2 in virtù di una vasta riforma dei campionati in cui la soglia per salvarsi è ben più alta proprio perché è necessario allargare, appunto, la categoria. Solo nella stagione 1984/85 il Sorrento ritorna in serie C1, classificandosi secondo dopo il Licata. Il salto è sancito dal pareggio interno ad occhiali, col Frosinone all’ultima giornata. I ciociari, allora, erano terzi e si giocarono al Campo Italia le possibilità di promozione.

Da quell’anno in poi il Sorrento attraversa un periodo buio: retrocesso in C2 nel 1987 e poi in Interregionale nel 1989, in seguito ad inadempienze finanziarie.

Seguono anni d’inferno, coi rossoneri immersi nei campi polverosi di Promozione ed Eccellenza. Nel 1997/1998, alla guida del Sorrento, arriva Sasà Amato indiscusso simbolo della squadra che tredici anni prima conquistò la C1. E’ una cavalcata trionfale nel girone B d’Eccellenza, che porta il Sorrento nell’allora CND conquistando anche la Coppa Italia Regionale Dilettanti contro al Viribus Unitis ai rigori.

L'anno dopo, in serie D, disputa un gran campionato: arriva quinto sognando la C2 ad occhi aperti poiché chiude in testa il girone d’andata. La mancanza di un attaccante e l’inesperienza della truppa, fa saltare il banco.

In D evita, poi, evita nella stagione 2000-2001 la retrocessione in Eccellenza vincendo ai rigori, lo spareggio disputatosi a Benevento con l’Internapoli.

L’agognato ritorno in C, avviene nella stagione 2005/2006. Il Sorrento è promosso in C2 e vince anche la Coppa Italia Dilettanti giocandosi la semifinale contro il Cervia, squadra protagonista del reality “Campioni, il sogno” guidata da Ciccio Graziani, e la finale contro il Giarre.

Il Sorrento, però, è ancora affamato e domina il campionato di serie C2 2006/2007 e viene promosso in C1 vincendo il duello col Benevento; classificandosi primo nel girone C della C2 disputa anche la Supercoppa Italiana di Lega della C2 contro il Legnano e il Foligno. Vince il trofeo totalizzando 4 punti contro i 3 del Legnano.

Nella stagione 2007/2008 è C1 girone B: un avvio convulso, ed un cambio di panchina da Provenza a Morgia, consegna i presupposti per un’impossibile scalata ai playoff, obiettivo estivo della società.

 
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Agropoli 10
Roccella 10
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Rende 7
Battipagliese 7
Sorrento 7
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Comp. Montalto 6
Orlandina 6
Due Torri 6
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8° giornata 26 Ottobre 2014
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