| SOTTO L'OMBRELLONE CON.. |
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Napoletano, scheggia impazzita che se lo becchi faccia a faccia a trenta metri dalla porta su un campo di C o B, ti spacca in due i polmoni per l’ossigeno da bruciare per tentare, spesso invano, di fermarlo. Lo sa bene il Sorrento che, allo Jacovone, fu purgato per l’1-
E’ un’estate un po’ amara ripensando alla B sfiorata col Taranto. Sono ancora deluso dalla mancata promozione nella finale playoff con l’Ancona. Un vero peccato: ci credevamo davvero. Ecco, il Taranto: lei è ormai un ex… Sì, il mio cartellino era in comproprietà con la Cisco Roma che, alle buste, mi ha riscattato definitivamente. In tutta onestà vi confesso che, però, non ambisco a giocare in C2… Si spieghi meglio. E’ tutto chiaro: i dirigenti della Cisco Roma conoscono bene quali siano le mie intenzioni. Non voglio restare lì. Questa è una scelta dettata solo ed esclusivamente da una categoria che non ritengo consona alle mie qualità ed alla mia buona stagione col Taranto. Onestamente, sento di poter aspirare a qualcosa di più importante. Sul profilo societario ed organizzativo, sia chiaro che la Cisco Roma è una mosca bianca nel panorama professionistico: sono pochi i club di capacità e serietà come la Cisco. Ed ora? Vorrei tanto poter ritornare in serie B. Ci ho giocato con buoni risultati personali sia ad Arezzo che soprattutto a Verona (in B, 41 presenze e 3 gol totali in ambo le squadre, ndr) e vorrei riconfrontarmi con quella realtà. Nel caso in cui non dovessi passare in cadetteria, potrebbe andarmi bene pure una squadra di C1 che abbia solidità ma, soprattutto, velleità di immediata promozione. Lei sa che si è parlato di un suo trasferimento al Sorrento? Certo. Ho appreso questa notizia da un quotidiano nazionale (Corriere dello Sport, ndr) e, sinceramente, sono rimasto un po’ spiazzato non per il mio accostamento al Sorrento ma per il fatto che, finora, non ci sia proprio nulla. Non c’è stato alcun contatto né col Sorrento né con altre società. Sono sincero: sono solo voci così come quelle messe in giro su un mio approdo al Giulianova. Anche il Benevento pare che sia sulle sue tracce. Come sopra… Niente di niente. Contrariamente a ciò che si è letto su siti e giornali, neppure il Benevento mi ha chiamato. Onestamente, però, devo ammettere che il Benevento è una realtà intrigante. Maglione (dg sannita, ndr) sta allestendo una grande squadra ma, al momento, con Cutolo non c’è proprio nulla. Nella vita non si mai, né in un senso né in un altro ma finora il cellulare non ha ancora squillato. Ha particolari preclusioni per tornare a giocare in Campania? No, no, assolutamente. Ho giocato a Verona, ad Arezzo… Questo non vuole assolutamente significare che io non sia disposto a tornare vicino Napoli o, comunque, in altre città campane. E’ noto, però, che questo lavoro ti sballotta da una parte all’altra. La devi prendere così. Io, di conseguenza, mi adatto bene ovunque e comunque. Lo si deve accettare. Siamo professionisti o no? Finisce qui il nostro appuntamento. E’ stato un piacere signor Cutolo. In bocca al lupo per il mercato e buone vacanze! Crepi il lupo e buona estate! SALVATORE DARE
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30 giugno ‘08 |
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SOTTO L'OMBRELLONE CON...NELLO CUTOLO
Che estate è quella appena iniziata per Nello Cutolo?




