| DERBY |
La Juve Stabia non sorride di certo e non dico che a Sorrento i giocatori arriveranno in treno ma poco ci manca. Situazione societaria in alto mare e ossigeno che sta per finire ma i ben informati sono sicuri che tutto si risolverà. L’ottimismo allunga la vita. La classifica è chiara per le vespe: play-out probabili a meno che gli uomini di Capuano non si inventino qualcosa di pazzesco. Non è sempre “Natale”. L’anno scorso è andata bene ma ora salvarsi è un discorso più complicato, ma nei play-out può succedere di tutto. Si sa il Romeo Menti è famoso per questo ed altro. Domenica al gol annullato a Baclet contro il Taranto è volato impietoso dalla tribuna un ombrello. Troppo però: vista la forte pioggia ti sarebbe servito dopo, tifoso istintivo. Buon derby a tutti, a chi sarà al Campo e a chi invece probabilmente sarà davanti al televisore. Infatti è probabile una diretta tv per tenere buoni i tifosi ospiti e scoraggiarli di raggiungere Sorrento, senza biglietto ovvio.
Infine buon derby a Nicola Provenza. Il dottore fu silurato dopo il pareggio proprio contro le vespe nella gara del Menti. Proprio ultimamente ospite di un emittente campana ha detto che sul Sorrento non voleva spendere nemmeno 10 secondi. Pazienza mister in questi casi ognuno ha le sue ragioni e vanno rispettate. Ah dimenticavo, buon derby Eziolino Capuano. La società ha imposto il silenzio stampa ai suoi tesserati. Peccato sui nostri taccuini mancheranno le sue dichiarazioni a volte folkloristiche ma spesso sincere e significative. Appuntamento a domenica, buona settimana a tutti. |
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Bentornato derby. La partita tra le vespe e i rossoneri ha da sempre un sapore speciale. Ma diciamolo con un pizzico di dispiacere: più passano gli anni e più si sta perdendo il fascino di questa sfida. Le porte chiuse ai tifosi, una curva che resta vuota senza bandiere e cori da stadio. È successo al Menti per due volte, ora domenica il Campo Italia sarà tutto rossonero senza rappresentanza ospite. Un passo indietro, che non fa onore allo sport. L’ennesimo di questo calcio malato, ma lo spettacolo deve continuare. Giusto punire i violenti e tenerli lontani dai campi, ma trovo ingiusto che a pagare deve essere anche l’appassionato che la domenica ha voglia di godersi la partita, di esultare, di disperarsi, di imprecare perché no. Questo è il calcio e certe cose ci stanno. Bisogna far presto, cambiare queste leggi antiche e inadeguate, tuteliamo chi ama lo sport, non finiamoli di allontanare altrimenti è la fine. Qualche anno fa già il giovedì al Campo Italia in un incontro del genere già compariva per la gioia del cassiere il cartello “Biglietti esauriti” e c’era un entusiasmo che ti dava quella carica giusta e la domenica al gol della squadra del cuore l’esultanza partiva dal profondo del cuore. Ora forse con la somma dei spettatori presenti in tre partite casalinghe si raggiunge il pienone ma bisogna impegnarsi e pure i presidenti Castellano-Giglio fanno sacrifici e non saltano una partita, anche quando è Sabato Santo e bisogna andare a Lanciano. Da applausi e zittite voi buoni solo a criticare
Buon derby ai ragazzi rossoneri, al baffuto Morgia che con i numeri dalla sua parte sta per portare a termine la sua missione. Tanto lavoro sul campo, ha pure sacrificato qualche idea tattica. Appena arrivato la dirigenza credeva ancora nei play-off e lui si presentò a Lucca con una formazione spiccatamente offensiva e la partita durò dieci minuti e da allora tanta umiltà e coerenza, anche una punta se serve e avanti così. Piaccia o non piaccia la salvezza è vicina quindi bravo Morgia.




